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Lavanda,raccolta e conservazione.

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Cari lettori,  l’articolo di oggi è sulla lavanda. Ho deciso di scriverlo perchè da un paio di giorni, nel mio ripostiglio c’è un barattolo in vetro con olio e lavanda a macerare da cui otterrò un’oleolito. Vi anticipo già che dividerò l’articolo in due pubblicazioni, la lavanda ha tante proprietà che non si possono racchiudere in un’unico post. È un fiore che amo particolarmente per i suoi profumi intensi e nei miei cassetti c’è sempre un spacchettino in cotone con dentro fiori di lavanda secca.

DESCRIZIONE

La lavanda è una delle erbe maggiormente conosciute,appartenente alla famiglia delle Labiate; viene classificata anche con i nomi Lavandula officinali e Lavandula vera, spesso viene confusa con la Lavandula latifolia, da cui si ricava un’oleolito sicuramente di qualità inferiore. la Lavanda è un’arbusto aromatico sempreverde originario delle regioni mediterranee occidentali; possiede un fusto legnoso che è in grado di crescere fino ad un’altezza di 45 cm. Le sue foglie, dalla forma lanceolata o lineare, lunghe dai 2-5 cm circa,sono ricoperte da una sottile peluria, denominata tomento,e hanno un colore verde grigio. I fiori generalmente grigio-azzurri, o blu lavanda, compaiono a metà estate fino all’inizio dell’autunno e sono raccolti in spighe terminali, lunghe da 5 a 15 cm.I fiori sia freschi che secchi emanano un’aroma dolce, fresco e persistente. Il seme infine e liscio, di solito ne vengono prodotti circa 4 per ogni frutto.

LavandaPRINCIPI ATTIVI

Olio volatile contenente acetato di linalile, linalolo,borneolo eucaliptolo, cineolo, geraniolo, canfora e limonene; flavonoidi, cumarine.

COLTIVAZIONE

La Lavanda cresce dalla regione mediterranea a quella Montana nei luoghi rocciosi e ghiaiosi. È abbondantemente coltivata in Europa meridionale su scala commerciale e su scala orticola; cresce bene inoltre anche in modo spontaneo. Deve essere coltivata in luogo soleggiato e aperto in modo tale da prevenire malattie e funghi. Il terreno deve essere ben drenato, sabbioso e concimato. La riproduzione avviene per talee di 10-20 cm in primavera, o sempre per talee legnose nella tarda estate. È possibile anche seminare i semi freschi in tarda estate.

RACCOLTA

Raccogliere gli steli appena fioriti e le foglie in ogni periodo dell’anno. Quando i fiori sono ben essiccati, si fanno passare le infiorescenze fra le man, si mettono quindi in recipienti di vetro posti in luogo fresco e al riparo dalla luce da fonti di calore.

CONSERVAZIONE

Essiccare gli steli fioriti all’interno di recipienti aperti o appendendoli a testa in giù, all’aria, in piccoli mazzi.Lavanda

PROPRIETÀ

La Lavanda è rilassante, antispasmotica, è uno stimolante circolatorio e un tonico per il sistema nervoso; antibatterica, analgesica, carminativa, facilità il flusso della bile e antisettica.

Nel prossimo articolo vi parlerò delle preparazioni e degli utilizzi in salute e bellezza. Ricorda che la condivisione è sempre gradita. Per dubbi e chiarimenti lascia pure un commento. Al prossimo post. firma-blog-definitiva

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