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CALENDULA, RACCOLTA E CONSERVAZIONE

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Ciao a tutti, oggi si parla di Calendula,dividerò come ho fatto già per la Lavanda, l’articolo in due pubblicazioni così da non renderlo troppo lungo. In questo post vi descrivo la pianta cosi da poterla riconoscere, la raccolta e la conservazione; nel prossimo articolo vi parlerò delle proprietà di questo fiore e i suoi impieghi in salute e bellezza.

La Calendula appartiene alla famiglia delle Composite, è una delle piante più comuni, possiede infatti notevoli proprietà medicinali; da questa pianta si produce inoltre una caratteristica tintura gialla ampiamente utilizzata in campo cosmetico e alimentare. La calendula comunemente conosciuta come ‘Fioraccio’ è originaria della zona Mediterranea e successivamente diffusa in tutto il mondo. La Calendula prende il nome dal latino celendae, primo giorno del mese, perchè fiorisce ogni mese della buona stagione.

PRINCIPI ATTIVI

Olio essenziale; caroteni e betacaroteni; una resina gialla, calendulina; saponine; mucillagini.

imageASPETTO E CRESCITA

La calendula è una pianta erbacea annuale, talvolta biennale; supporta qualsiasi tipo di terreno preferibile però un terreno grasso ma non troppo umido,predilige un’esposizione soleggiata. In Italia la si trova nella zona mediterranea a quella submontana nei campi, nei luoghi ghiaiosi e ruderali. Possiede una radice a fittone con innumerevoli radichette laterali; il gambo è verde, succulento e coperto da una leggera peluria, è variamente ramificato raggiungendo un’altezza che varia da 30 a 90 cm. Le foglie di colore verdastro, sono alterne e con margine dentato; quelle basali, pelose, sono a forma di pagaia, mentre quelle del gambo sono lanceolate e presentano pochi peli. I fiori lunghi 4-7 cm circa, inseriti al termine di rametti, sono disposti in capolini grandi e solitari e circondati da brattee ghiandolose e pelose; compaiono dall’estate all’autunno e hanno un colore giallo-dorato arancione; si i petali contengono sostanze attive in massima concentrazione. I frutti sono degli acheni con forma variabile da arcuata a semplici, generalmente sono tutti rugosi o muniti di aculei nella posizione dorsale. I semi infine, color nocciola, lunghi 5 mm, presentano una forma a semicerchio con il dorso nodoso.

RACCOLTA E CONSERVAZIONE

Raccogliere i fiori durante la fioritura, preferibilmente in Aprile – Giugno e in Settembre – Novembre; le foglie si raccolgono giovani da Marzo a Novembre. Essiccare sia i fiori che le foglie lontano dal sole, si consiglia di essiccare i fiori o i petali a bassa temperatura per non alterarne il colore. Si può preparare con i petali o con i fiori e serve per

  • ustioni
  • pruriti
  • dermatiti
  • eritemi solari
  • piccole ferite
  • secchezza cutanea
  • acne
  • geloni

Infatti la calendula è ricca di antiossidanti e vitamina A che hanno capacità cicatrizzanti e lenitive in grado di rigenerare rapidamente le cellule della pelle e migliorare così il processo di guarigione.Il procedimento è molto semplice, richiede soltanto un po’ di pazienza. Selezionare i fiori più belli raccogliendo solo la sommità fiorita da un bel campo ricco. Raccoglierne circa 200 gr.

imageMettere i 200g di fiori freschi in un recipiente di vetro pulito e ben asciutto, naturalmente di una capienza adatta. Dopodiché ricoprire con 1 litro di olio di oliva extra vergine spremuto a freddo e bio in un vaso a chiusura ermetica. Chiudere il tutto e lasciare a macerare al sole per 40 giorni circa, ricordandosi di scuotere ogni giorno. Quando sarà pronto filtrare 2 volte. Per renderlo adatto all’uso estetico consiglio di mischiarlo con olio di mandorle dolci ed aggiungere qualche goccia di olio essenziale di lavanda o rosa che renderà la profumazione ancora più gradevole ed aumenterà gli effetti terapeutici della calendula.L’olio per essere conservato bene deve essere tenuto in un recipiente di vetro scuro, lontano da fonti di calore e luce. Può essere utilizzato anche come olio per il corpo per tutto l’anno.

Ci vediamo al prossimo articolo dove di darò anche tante ricette per trasformare la calendula in qualcosa di benefico per il nostro organismo. Spero che l’articolo ti sia piaciuto, se si potresti aiutarmi a condividerlo sul tuo social preferito. Per qualsiasi dubbio o curiosità commenta io ti risponderò presto. firma-blog-definitiva

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